Passaro Raffaele

Raffaele Passaro

Canto - Emissione Vocale e Repertorio Lirico

 
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Nato a San Bartolomeo in Galdo (BN) il 31 agosto 1939, residente a Napoli, coniugato dal 1970, due figli.
Raffaele Passaro inizia la sua attività didattica nel 1969, quasi contemporaneamente al proprio debutto artistico. Dal 1969 al 1971 è docente di Canto presso il Conservatorio di Sassari; dal 1971 al 1978 è docente di Canto presso il Conservatorio di Potenza; dal 1978 al 2009 è titolare della Cattedra di Canto al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli; presso lo stesso Istituto ha ricoperto la carica di vice Direttore dal 1983 al 1991, e successivamente dal 2004 al 2006. Per il Conservatorio di Napoli è attualmente docente incaricato dei corsi biennali di specializzazione di secondo livello in Canto nel teatro musicale. Molti degli allievi diplomati presso la Cattedra del M° Raffaele Passaro hanno intrapreso con successo la carriera artistica: in organico presso il coro dei teatri “La Fenice” di Venezia e “San Carlo” di Napoli, e presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, contrattisti come solisti in allestimenti dei teatri “La Scala” di Milano, “San Carlo” di Napoli, “L’Opéra” di Parigi, la “StaatsOper” di Vienna.
L’attività didattica del M° Raffaele Passaro è caratterizzata dall’aggiornamento continuo, oltre che dall’approfondimento, sui temi relativi all’emissione vocale ed alla fonazione, in stretta collaborazione con logopedisti e foniatri, in ambito scientifico ed accademico. In particolare, Raffaele Passaro ha collaborato alla realizzazione di pubblicazioni e seminari con il Dott. Massimo Borghese dell’Istituto “Monaldi” di Napoli, ed in qualità di esperto ha più volte preso parte a trasmissioni di approfondimento televisivo, prodotte dalla RAI, sulle problematiche della vocalità relative alla voce recitata ed alla voce cantata.
Dopo aver partecipato alle attività concertistiche per conto di diverse ed importanti società ed associazioni, nel 1969 debutta al “San Carlo” di Napoli, Teatro dove sarà presente in cartellone, continuativamente, per circa trent'anni partecipando a tournée nazionali ed internazionali. La sua esperienza artistica annovera collaborazioni anche presso teatri di tradizione italiani (Perugia, Jesi) e partecipazioni ad allestimenti stagionali sia in collaborazione con lo stesso Conservatorio “San Pietro a Majella” sia con altri Enti ed istituzioni (stagioni musicali RAI, “Città Spettacolo” di Benevento, Premio internazionale “Città di Capalbio”). Nel corso della sua carriera concertistica ha collaborato con alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama musicale internazionale, tra cui i direttori Arena, Bonavolontà, Caracciolo, de Fabriziis, Franci, Gelmetti, Guadagno, Lipton, Luisi, Molinari Pradelli, Oren, Paternostro, Previtali, Tamaio, Tortelier.
L’esperienza del Maestro Passaro ne testimonia la duttilità artistica e, insieme, l’attenta ricerca tecnica ed emotiva della performance.
Per il Teatro “San Carlo” di Napoli ha partecipato, tra gli altri, all’allestimento de I Pagliacci di Leoncavallo (nel ruolo di Silvio) nella stagione 1975, all’allestimento di Bohème di Puccini (nel ruolo di Marcello) nella stagione 1977, all’allestimento de Gli sposi per accidenti di Cimarosa nella stagione 1980, all’allestimento di Gianni Schicchi di Puccini, realizzata in forma di concerto sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti nella stagione 1988, e l’allestimento de Orfeo all’inferno di Hoffenbach per la regia di Giancarlo Cobelli nella stagione 1989. Ancora con il Teatro “San Carlo” ha preso parte agli “Internationale Maifestspiele” svoltisi in Germania, a Wiesbaden nel 1990 e nel 1995 per gli allestimenti, rispettivamente, di Rigoletto di Verdi e Tosca di Puccini.
Negli anni precedenti alle collaborazioni con il Teatro “San Carlo” sono numerose le partecipazioni a diversi allestimenti operistici e concertistici in tutta Italia: al Teatro di Corte di Napoli, ne Le nozze per puntiglio di Fioravanti, e ne Il dottorato di Pulcinella di Farinelli, diretto dal Maestro Campese e con la regia di Vittorio Viviani, entrambe trasmesse in diretta sulla RAI radio uno, in prima serata (1967); a Catanzaro, per i concerti al Circolo Unione ed al Provveditorato agli studi insieme con il Maestro Sergio Magli (1968); a Salerno, con il concerto per il Casinò Sociale (1969); al Castello di Castellamare di Stabia (NA) ne La serva Padrona di Pergolesi (stagione concertistica 1969-1970), diretto dal Maestro Rabolini e accompagnato al clavicembalo dal Maestro Ciro Visco; a Bari, per la stagione concertistica del Conservatorio di Bari organizzata dal Maestro Nino Rota (1970); a Milano, per la stagione concertistica della Scuola Civica (1970); a Matera, per i concerti organizzati dalla Provincia di Matera, accompagnato dal Maestro Pareti (1970); ad Ischia (NA), per la stagione concertistica estiva organizzata dall’Ente per il Turismo, nell’allestimento dell’opera Suor Manuela di De Bellis; ancora nell’allestimento dell’opera Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi presso il Castello di Lauro, Avellino (1971); negli stessi anni prende partecipa ai concerti del Castello Gonzaga di Fondi (LT); in seguito, presso l’Abbazia di Loreto nell’ambito del Festival “Musica in Irpinia”, recita ne La serva padrona di Pergolesi accompagnato dal Maestro Ciro Visco, e partecipa poi alle celebrazioni di Domenico Cimarosa organizzate dalla Città di Aversa presso la sede del Palazzo Vescovile, eseguendo il repertorio dell’autore e con la collaborazione musicologica del Prof. Agostino Ziino dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
Tra le esperienze internazionali si segnalano le partecipazioni agli allestimenti, realizzati dalle istituzioni locali, de La Serva Padrona di Pergolesi nel 1976 in Romania, e dell’ Oratorio di San Paolo di Tonetti nel 1978 a Malta.
Tra le esperienze per i teatri di tradizione si ricordano le presenze in cartellone al “Morlacchi” di Perugia nella stagione 1970 per l’allestimento de Lu’ frate ‘nnammurate di Pegolesi e per l’allestimento dell’opera Secchi e Sberlecchi di Virginio Mortari (stagione “autunno lirico” 1970), ed al Teatro “Pergolesi” di Jesi nelle stagioni 1988, 1990 e 1991 rispettivamente per Fedora di Giordano (con Viorica Cortez e la direzione di Anton Guadagno), per Adriana Lecouvrier di Cilea (con Maria Chiara e la direzione di Daniel Lipton), per le Nozze di Figaro di Mozart (con la direzione di Roberto Paternostro).
Con la RAI Radio Televisione Italiana ha preso parte alle trasmissioni del ciclo “Il concertone” presentato da Gianni Agus, interpretando brani dal repertorio mozartiano accompagnato al clavicembalo dal Maestro Giovanna Ferrara.
Tra le collaborazioni concertistiche con la RAI la rappresentazione Prima la Musica poi le Parole di Salieri nell’ambito del “Luglio Musicale di Capodimonte” (1989), e El Retablo de Maese Pedro di De Falla per la stagione pubblica della RAI di Napoli (1990). Quest’ultima produzione è stata replicata presso l’Istituto di Lingua e Cultura spagnola “Cervantes” di Napoli, e per la stagione concertistica dell’Università di Cassino del 2000.
Per la manifestazione “Città Spettacolo” della Città di Benevento ha preso parte nel 1992 all’allestimento de Lo scoiattolo in gamba di Nino Rota, con l’Orchestra Domenico Scarlatti di Napoli e la direzione di Franco Caracciolo.
Con il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e insieme al Maestro Roberto De Simone ha partecipato alle celebrazioni dedicate a Fioravanti organizzate in collaborazione con la Città di Frattamaggiore e con il Teatro di “San Carlo”, interpretando il Salve Regina accompagnato all’organo dal Maestro Vincenzo De Gregorio. Per le stagioni dei “Venerdì Musicali” del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli  ha interpretato La serva padrona di Pergolesi nella edizione 2002/2003 e la Histoire du Soldat di Strawinskji nella edizione 2004.
Nel 2008 ha partecipato al “Concerto di fine estate” nell’ambito del premio internazionale “Città di Capalbio”, su musiche di Cimarosa.
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